Ecco tutte le tasse e i tagli nascosti nella manovra

Ecco tutte le tasse e i tagli nascosti nella manovra

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Stangata sulle accise per diesel e benzina. Sugar, plastic e web tax. Le novità, le imposte e i salassi della Finanziaria

È una manovra da 32 miliardi di euro quella che nella serata di ieri ha avuto il benestare dalla Camera dei deputati. Dallo stop all’aumento dell’Iva per il 2020 alle cosiddette microtasse (plastica, zucchero e auto aziendali), dal “bonus Befana” per incentivare i pagamenti con bancomat e carte di credito alla web tax, dal pacchetto di misure per la famiglia al taglio del cuneo fiscale, dalla stretta sui giochi ai rimborsi per i truffati delle banche e alle norme contro le bollette “pazze”.

Sono queste alcune delle novità principali della Finanziaria varata da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico. Se da un lato la Legge di bilancio giallorossa sterilizza le clausole di salvaguardia Iva per l’anno venturo, nel 2021 e 2022 l’esecutivo dovrà trovare ancora le coperture e arriverà una vera e propria stangata sulle accise su diesel e benzina.

Microtasse

Su Plastic tax, sugar tax e auto aziendali la maggioranza ha litigato – e non poco – nelle scorse settimane, rischiando addirittura la rottura. Un vertice a Palazzo Chigi è stato addirittura sospese per i veti incrociati di M5s e Italia Viva. I grillini hanno sempre considerato “sacrosante” le imposte su plastica e zucchero, mentre i renziani hanno sempre spinto per la cancellazione totale delle imposte. Ecco, la mediazione trovata è stata la seguente. La Plast Tax è stata rimandata fino a luglio 2020, venendo peraltro ridotta di peso: è infatti passata da 50 a 45 centesimi al chilogrammo e includerà anche il tetrapak. Quindi, salta (per il momento…) la Sugar Tax, che slitta al primo ottobre 2020 per tutte le bevande zuccherine e peserà per 10 centesimi al litro.

Auto aziendali

È stata allenata la stretta prevista originariamente sulle auto aziendali: la misura scatterà sui contratti stipulati da luglio 2020 sui veicoli di nuova immatricolazione. Il cosiddeto fringe benefit scende al 25% sulle auto aziendali, i motocicli e i ciclomotori con emissioni Co2 inferiori a 60 g/km ed è al 30% su quelle superiori a 60 g/km ed inferiori a 160 g/km. Per i veicoli con emissioni inquinanti superiori a 160 g/km e inferiori a 190 g/km la percentuale passa al 40% nel 2020 e sale al 50% dal 2021 mentre per tutte le auto superiori a 190 g/km scatta il 50% il prossimo anno e il 60% dal 2021. La revisione della norma sulle auto aziendali determina praticamente un azzeramento del gettito atteso dalla misura, ha spiega l’Agi.

Taglio del cuneo fiscale

Sul versante del lavoro dipendente, la Manovra prevede l’istituzione di un fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti, con una dotazione di 3 miliardi di euro per l’anno 2020 e di 5 miliardi di euro annui a decorrere dal 2021. I 4,5 milioni di lavoratori con redditi tra i 26.600 euro e 35mila euro, finora esclusi dal “bonus Renzi” avranno fino a circa 50 euro in più al mese, vale a dire 500 euro in più nel 2020 e mille euro in più nel 2021. Mentre i 9,4 milioni di lavoratori con redditi da 8mila euro a 26.600 euro che già percepiscono il bonus Renzi che vale fino a 960 euro annui, avranno, dal taglio del cuneo solo 40-50 euro annui.

Web Tax

Ultimo, ma non per importanza, ecco la tassa sui giganti del web, che scatterà subito: a gennaio. Si tratta di un prelievo del 3% sui ricavi di società di servizi digitali i cui introiti complessivi siano superiori ai 750 milioni di euro e i cui ricavi derivanti da prestazioni di servizi digitali non siano inferiori a 5,5 milioni di euro. I tecnici prevedono un gettito fiscale di 708 milioni di euro

Le altre imposte

Pure la fortuna nel mirino del governo, visto che l’esecutivo ha scelto di fare salire al 20% la cosiddetta tassa sulla fortuna. Infati, dal primo marzo il prelievo sulle vincite oltre i 500 euro salirà al 20%, con un’entrata prevista di 308 milioni di euro. Sale dal 12% al 20% anche il prelievo sulle new slot sulle vincite sopra i 200 euro, che partirà dal 15 gennaio, e al 65% sul Preu e il payout, cioè la percentuale di somme giocate destinate alle vincite. Inoltre, ecco che arriva anche la tassa di consumo sui filtri e le cartine per le sigarette, ovvero tutti quei prodotti accessori per il fumo.


Da: il Giornale.it


Rassegna Stampa Ugl Mantova

www.uglmantova.it

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