Mattarella: «Le foibe una sciagura nazionale»

Mattarella: «Le foibe una sciagura nazionale»

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Il presidente della Repubblica alla vigilia del Giorno del Ricordo: «L’avversario è l’indifferenza»

Il presidente della Repubblica usa parole decise: «Le foibe furono una sciagura nazionale alla quale i contemporanei non attribuirono — per superficialità o per calcolo — il dovuto rilievo. Questa penosa circostanza pesò ancor più sulle spalle dei profughi».

Memoria

Ieri, alla vigilia del «Giorno del Ricordo», il capo dello Stato Sergio Mattarella ha partecipato al Quirinale a un concerto in memoria degli italiani torturati uccisi nelle foibe, alla presenza di esponenti delle associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati. Il capo dello Stato ha invitato a coltivare la memoria «per combattere piccole sacche di deprecabile negazionismo militante», nella consapevolezza che «oggi il vero avversario da battere, più forte e più insidioso, è l’indifferenza che si nutre spesso della mancata conoscenza». «L’angoscia e le sofferenze delle vittime restano un monito perenne contro le ideologie e i regimi totalitari che, in nome della superiorità dello Stato, del partito o di un presunto ideale, opprimono i cittadini, schiacciano le minoranze e negano i diritti fondamentali », rilancia il presidente Mattarella, mentre da Marina di Carrara arriva la notizia del danneggiamento di due targhe di marmo per ricordare le vittime delle foibe.

Le celebrazioni

«Questi atti vandalici confermano la necessità di mantenere viva la memoria», è il commento di Federico D’Incà, il ministro dei Rapporti con il Parlamento del Movimento Cinque Stelle che stamattina rappresenterà il governo alle celebrazioni che a Basovizza vedranno riuniti un nutrito gruppo di parlamentari bipartisan. Fra questi, oltre al leghista presidente della Regione Massimiliano Fedriga, ci saranno il leader della Lega, Matteo Salvini, la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, e gli esponenti dem, Luigi Zanda, Debora Serracchiani e Tatjana Rojc. Prevista anche la presenza del senatore azzurro Maurizio Gasparri. Le celebrazioni cominceranno alle nove e mezza con la deposizione di corone di alloro al monumento della Foiba di Monrupino (Trieste), per poi proseguire alle ore dieci e trenta circa, con la cerimonia solenne al Sacrario della Foiba di Basovizza, monumento nazionale.

Storia

«La ricerca storica è l’arma più potente contro ogni strumentalizzazione», ha detto Luigi Zanda membro del Senato della Repubblica, dove oggi pomeriggio ci sarà una commemorazione in ricordo delle vittime delle foibe. Alle quattro anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte arriverà a Palazzo Madama per la cerimonia insieme al presidente della Camera Roberto Fico e a quella del Senato Maria Elisabetta Casellati.

Da: corriere.it


Rassegna Stampa Ugl Mantova

www.uglmantova.it

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